Non avendo eredi diretti, l’ottantenne ha deciso di donare tutta la sua eredità ai suoi cani e alle associazioni che prestano assistenza a cani e gatti.E’ quanto ha lasciato in eredità un signore benestante anziano dopo la sua morte, come testimoniato dalla chiusura di una procedura testamentaria da parte del tribunale di Pavia.

L’uomo, che non aveva famigliari, ha deciso di fare la generosa donazione ai due cagnolini che gli tenevano compagnia e alle associazioni animaliste.

L’anziano  ha voluto premiare i suoi “compagni di vita”, Piccola e Jack, che gli sono sempre stati vicini.

A loro, una meticcia e un cocker, sono andati 20.000 euro, che saranno amministrati da un tutore, come scrive “La Provincia pavese”.

A due associazioni per animali abbandonati saranno versati i restanti suoi averi: tra titoli azionari, denaro liquido e l’immobile in cui l’uomo viveva, circa 890.000 euro.

I cani non avendo personalità giuridica e quindi non potendo essere nominati per l’eredità , una parte del denaro è andata al vicino di casa, che si occuperà lui stesso degli animali.

I risparmi in banca del defunto, e la villetta in cui abitava, sono invece regolarmente finiti nei conti degli enti, e di conseguenza degli animali abbandonati.

 

 

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